Aeroporto di Palermo
Informazioni utili sull'aeroporto di Palermo (PMO)
L’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino, che ha lo status di aeroporto internazionale ("PMO" è il Codice aeroportuale IATA) è collegato con voli giornalieri con le principali città italiane ed, attualmente, è scalo delle principali compagnie aeree: Alitalia, Meridiana fly, Wind Jet, Air One, Lufthansa Italia, Blu-Express, Air Italy.
Dall'
aeroporto di Palermo sono attualemnte disponibili voli diretti internazionali con alcune compagnie aeree
low cost, come AirMalta, EasyJet, Ryanair, Transavia, Tunisair, Helvetic.
Per raggiungere
l’aeroporto di Palermo Falcone e Borsellino da Palermo bisogna percorrere l’Autostrada A29 in direzione Trapani, uscita Punta Raisi-Aeroporto Falcone e Borsellino;
se si proviene da Trapani, bisogna percorrere l’Autostrada A29 in direzione Palermo, uscita Punta Raisi-Aeroporto Falcone e Borsellino.
L’aeroporto può essere raggiunto anche in treno con il servizio Trinacria Express che collega direttamente Palermo con il terminal dell’aeroporto, tramite taxi e con i seguenti servizi bus:
- - Autolinea Prestia & Comandè (da/per Palermo): telefono 091 586351
- - Autolinea Segesta (da/per Trapani): telefono 091 6167919-342055
Numeri Utili:
Bagagli Smarriti: +39 091.5007500
Numero verde H24: 800.541.880
Uffici Dogana: +39 091.7020216
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IN TEMPO REALE
Situato a 35 km a ovest di Palermo (latitudine 38.186523, longitudine 13.104779), lungo la strada statale 113 Settentrionale Sicula, nel territorio di Cinisi, l’
aeroporto di Palermo “Falcone e Borsellino” - Punta Raisi, gestito oggi da GES.A.P. SpA, è il terzo aeroporto del sud Italia per numero di passeggeri dopo quello di Catania e di Napoli e il decimo in Italia.
Aperto ufficialmente nel 1960, la storia dell’
aeroporto di Palermo comincia nel 1953, anno in cui venne fondata la società Consorzio Autonomo per l’
Aeroporto di Palermo, allo scopo di sostituire lo scalo dell’aeroporto di Boccadifalco, ormai poco adeguato a supportare il traffico aereo.
Visualizzazione ingrandita della mappa
Originariamente il sito scelto per la costruzione del nuovo aeroporto doveva essere compreso tra Aspra e Acqua dei Corsari, a est della città di Palermo, ma il Consorzio scelse il territorio soprannominato di
Punta Raisi, nei pressi di Cinisi, contrariamente ad i consigli di alcuni tecnici che non ritenevano la zona perfettamente adeguata allo scopo. Il progetto originale prevedeva due piste parallele, di rullaggio e strumentale, ma poco dopo l’inaugurazione, nel 1960, se ne costruì una terza, trasversale, per ovviare i problemi causati dai venti meridionali.
Negli anni ’80, in vista del campionato mondiale di calcio del 1990, furono progettati importanti lavori per ampliare e modernizzare l’
aeroporto di Palermo, e nel progetto era compresa anche la costruzione di un raccordo ferroviario che unisse l’aeroporto all’asse ferroviaria di
Trapani, per garantire una maggiore velocità e facilità nel raggiungere il centro abitato. A causa dell’inizio tardivo dei lavori però l’inaugurazione ufficiale della nuova aerostazione avvenne ben dopo la data di inizio dei mondiali di calcio, nel 1995, mentre i lavori per il raccordo ferroviario terminarono solo nel 2001.
Nonostante questi ritardi, fin dal 1995, anno in cui l'
aeroporto di Palermo assume il nome “Falcone e Borsellino” in memoria dei magistrati palermitani vittime della mafia, la nuova aerostazione venne utilizzata e gradualmente sostituita alla vecchia che rimase attiva fino al 2006 e nel 2007 venne trasformata in un’area adibita al servizio di noleggio auto.
Nel 2009 la Regione Siciliana e il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) hanno stanziato un’ingente somma per avviare la ristrutturazione dell’
aeroporto di Palermo e per la creazione di nuove strutture di supporto.